IO SO PERCHE’ SI VUOL SCAVARE

10 Febbraio 2017 Commenti chiusi
18 dicembre 2016 – “La Città Invisibile”

“Io so”, scriveva Pasolini nel 1974 a proposito delle tante trame golpiste che cercarono di portare un nuovo fascismo in Italia: Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero”.

Chi scrive non è né un intellettuale né uno scrittore e, almeno di primo acchito, non si occupa di colpi di stato ma, molto più modestamente, di “grandi opere inutili e imposte”, provando a mettere insieme i pezzi di una vicenda “che non fa onore all’Italia”, quella del “Passante AV” o “sottoattraversamento TAV”.

Per questo risalgo indietro nel tempo e cerco l’origine della farsa che viene messa in scena in questo scorcio di anno e cerco di “ristabilire la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero”. Perché prima di tutto bisogna dir chiaro e forte che qua stiamo parlando di una follia le cui dimensioni sono tali da rendercela impercettibile, tanto è grande, come se fossimo schiacciati sotto una balena e ne potessimo scorgere solo un frammento di pelle butterata di parassiti marini, senza poter capire cosa ci sovrasta. Prosegui la lettura…

Tar, nessuna lezione di legalità da chi governa i rifiuti in Toscana

9 Novembre 2016 Commenti chiusi

Comunicato stampa

perUnaltracittà – laboratorio politico

Inceneritore di Firenze bocciato dal Tar
Nessuna lezione di legalità da chi governa i rifiuti in Toscana

Il Tar della Toscana ha detto stop alla costruzione dell’inceneritore di Firenze. Ora capiamo meglio le dichiarazioni del sindaco Nardella che venerdì scorso chiedeva di “congelare i ricorsi al Tar” in particolare “sull’ampliamento dell’aeroporto e sulla realizzazione dell’inceneritore” perché sennò “ammazziamo la politica e le istituzioni”.

Per l’establishment fiorentino governato dal Partito Democratico i cittadini dovrebbero quindi arrendersi al pensiero unico dominante: nessuna manifestazione di dissenso, nessun ricorso agli organi della giustizia, ma capo chino e subire; se proprio vuoi essere parte attiva della società #bastaunsì.

La realtà è però diversa da quella desiderata dai dominanti. In un Paese in cui il bilanciamento dei poteri è ancora garantito dalla Costituzione – e che per questo va difesa votando NO al Referendum costituzionale – i cittadini e la società civile contano ancora. Soprattutto quando sono impegnati, competenti, attivi sul territorio e carichi di idee propositive per resistere agli assalti del potere.

Il caso dell’inceneritore di Firenze ormai ha fatto scuola: non si decide senza la gente. Soprattutto se non si rispettano le norme che gli stessi dominanti si sono dati, in questo caso il Piano d’indirizzo territoriale della Regione che prevede la realizzazione di un vero polmone verde, il Parco, in una Piana che vede una concentrazione di veleni senza precedenti derivati dalle scelte delle amministrazioni locali. Prosegui la lettura…

CHI HA PAURA DEL TAR?

9 Novembre 2016 Commenti chiusi

7 Nov, 2016

COMUNICATO STAMPA A SEGUITO
DELLE DICHIARAZIONI DI DARIO NARDELLA

Apprendiamo che il sindaco Nardella oggi ha lanciato una proposta di moratoria dei ricorsi al TAR riguardanti Inceneritore e Aeroporto.

Singolare richiesta che, come comitato, ci lascia basiti.

Al Sindaco evidentemente piace parlare solo ai propri simili, al popolo leopoldino, ama i ‘red carpets’ e la polvere di stelle, gli ospiti vip all’anteprima di Inferno… un po’ meno ama la voce di chi fuori, oltre il limbo creato dal cordone delle forze dell’ordine, vuole affermare i propri legittimi NO, al modello di sviluppo che ci propone.

E così ieri è stata negata la libertà di manifestare a un pezzo di popolo fiorentino e domani si vorrebbe mettere in mora chi – vista la mancanza di ascolto finora riservata alle proprie istanze – si è visto costretto a ricorrere ‘a proprie spese’ al tribunale amministrativo.

Al sindaco che afferma che i ricorsi al TAR “ammazzano la politica” e che bisogna “legittimare invece i tavoli di confronto” rispondiamo:

Cominci lei, come un buon padre di famiglia, a dare il buon esempio. Lo potrà fare agilmente:

– revocando l’autorizzazione a costruire

– aprendo un vero tavolo tecnico di confronto sulle alternative all’incenerimento (e ci risparmi per favore l’ennesima richiesta di partecipare a un comitato di monitoraggio sugli effetti post messa in opera dell’impianto) Prosegui la lettura…

Posizione ISDE Italia sul referendum costituzionale

16 Giugno 2016 Commenti chiusi

LA POSIZIONE DEI MEDICI PER L’AMBIENTE (ISDE ITALIA)

NEI CONFRONTI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE

Nel prossimo Ottobre saremo chiamati ad esprimerci sulla riforma costituzionale, una questione importante che merita di essere adeguatamente valutata ed approfondita ed a cui, come Medici per l’Ambiente, intendiamo contribuire con alcune riflessioni di seguito riportate.

Al di là delle giustificazioni addotte (riduzione dei costi della politica, del numero dei Parlamentari, maggiore snellezza dei percorsi legislativi etc.) il quadro che si va configurando è, per noi Medici per l’Ambiente, oltremodo preoccupante: vediamo infatti in questa riforma (unita alla nuova legge elettorale ”Italicum”) alcuni importanti rischi quali lo stravolgimento della democrazia rappresentativa e di quella partecipativa, un’abnorme concentrazione di poteri nelle mani del Governo, una pericolosa forma di centralismo decisionale e il venir meno dell’equilibrio fra i vari poteri dello Stato, tutti elementi imprescindibili e garanti dell’ordinamento democratico.

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NOI VI FERMEREMO! – Video Manifestazione NO INCENERITORI – Firenze 14 maggio 2016

22 Maggio 2016 Commenti chiusi

 

A cura di PERUNALTRACITTA’ – FIRENZE

di Antonio Fiorentino

Sabato 14 maggio si è svolta la manifestazione contro tutti gli inceneritori e per difendere salute e territorio, promossa da Mamme NO Inceneritore, Assemblea per la piana contro le nocività e Zero Waste Italy e patrocinata da ISDE (l’Associazione Italiana dei Medici per l’Ambiente).   In 20.000 per dire alle amministrazioni locali: esiste una via di uscita all’incenerimento. Il corteo è stato colorato e festoso, come nelle premesse degli organizzatori, ma soprattutto molto partecipato. Dal Parco San Donato di Novoli a Piazza della Repubblica un fiume quasi ininterrotto di persone, di bambini e bambine, che raccoglievano un ampio consenso dei cittadini affacciati alle finestre e ai lati delle strade.     ?La Città invisibile, la rivista – Un periodico on line in cui si dà direttamente spazio alle voci di chi, ancora troppo poco visibile, sta dentro le lotte o esercita un pensiero critico delle politiche liberiste; che sollecita contributi di chi fa crescere analisi e esperienze di lotta; che fa emergere collegamenti e relazioni tra i molti presìdi di resistenza sociale; che vuole contribuire alla diffusione di strumenti analitici e critici, presupposto indispensabile per animare reazioni culturali e conflittualità sociali. Perché il futuro è oltre il pensiero unico. Anche a Firenze e in Toscana.

NOI VI FERMEREMO!!!

Video Manifestazione NO INCENERITORI – Firenze 14 maggio 2016

Video importato

YouTube Video

 

Dopo la straordinaria partecipazione del corteo del 14 maggio, non possiamo certo fermarci!

Iniziamo a presidiare i terreni dove costruiranno l’inceneritore!

Qui il video con le voci dall’affollatissimo corteo!

Manifestazione UNVISIFAFARE “Fermiamo gli inceneritori” – 14 Maggio 2016 Firenze

26 Aprile 2016 Commenti chiusi

Comunicato Stampa REFERENDUM: IL COMITATO VOTA SI’ “E’ STATA UNA VITTORIA FAR PARLARE IL PAESE DELLE SCELTE ENERGETICHE DEL GOVERNO. DA QUI IN POI NON SI TORNA INDIETRO”

18 Aprile 2016 Commenti chiusi

Il comitato referendario valdisieve “Vota si per fermare le trivelle”, 

sottoscrive e diffonde il comunicato del comitato nazionale 

REFERENDUM: IL COMITATO VOTA SI’

“E’ STATA UNA VITTORIA FAR PARLARE
IL PAESE DELLE SCELTE ENERGETICHE DEL GOVERNO.

DA QUI IN POI NON SI TORNA INDIETRO”

Comunicato Stampa

Roma, 17 aprile 2016

Il Comitato VOTA SI’ ringrazia i milioni di italiani che sono andati oggi a votare sul Referendum sulle trivelle promosso da 9 Regioni italiane e che hanno espresso la loro opinione sulle politiche energetiche del Paese.

Va ricordato che il Governo ha già fatto marcia indietro rispetto allo Sblocca Italia intervenendo nella scorsa Legge di Stabilità per recepire gli altri cinque quesiti del Referendum. Questa è stata una grande vittoria di tutti i comitati e delle associazioni che hanno realizzato questo importante risultato.

Nonostante la campagna di informazione sul Referendum sia stata ostacolata in tutti i modi, nonostante i continui appelli all’astensione da parte del Premier Matteo Renzi, questa campagna referendaria ha acceso un riflettore sulle lobby del petrolio in Italia e sulle scelte energetiche del Paese, e da qui non si potrà più tornare indietro.

Il Referendum è una vittoria delle migliaia di cittadini che si sono mobilitati nel corso della campagna con centinaia di iniziative in tutta Italia, con la convinzione che il governo debba abbandonare le fonti fossili e investire da subito in una nuova politica energetica fatta di energie rinnovabili e di efficienza energetica.

Grazie a questo Referendum finalmente si è imposto nel dibattito pubblico il tema energetico e gli italiani hanno potuto far sentire la loro voce.

Il prossimo appuntamento in cui si parlerà di energia e di cambiamenti climatici è il 22 aprile, quando a New York anche il nostro governo sarà chiamato insieme a Paesi di tutto il mondo a ratificare gli impegni della Conferenza del Clima di Parigi per mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5°C azzerando le emissioni da carbone, petrolio gas entro la metà del secolo.

Parigi sigla comunque la fine dell’era dei combustibili fossili per raggiungere l’obiettivo del 100 per cento di rinnovabili entro il 2050. Questo Referendum è il passo più importante fatto da tutti i cittadini italiani in questa direzione e noi con loro continueremo.

Ufficio stampa:
Monica Pepe, cell. 340 8071544
Comitato nazionale delle Associazioni
Referendum 17 aprile 2016
“Vota/* SI per fermare le Trivelle”
Vi o 25/c, Roma

Appello degli scienziati – Perché domenica andiamo a votare Sì

13 Aprile 2016 Commenti chiusi

REFERENDUM 17 APRILE

Perché andiamo a votare e votiamo Sì

 

Insistere oggi con l’estrazione di petrolio e gas rappresenta un danno per il Paese

Il prossimo 22 aprile capi di Stato e di governo convocati dal Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, firmeranno, per renderlo definitivamente operativo, l’Accordo di Parigi, risultato dell’ultima Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione Quadro ONU sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Parigi lo scorso dicembre. L’accordo è stato raggiunto all’unanimità da 195 paesi più l’Unione Europea e rappresenta l’avvio definitivo del passaggio dai combustibili fossili (petrolio, carbone, gas responsabili principali del cambiamento climatico oggi in atto) alle energie rinnovabili, all’efficienza e al risparmio energetico e a tutte le straordinarie innovazioni presenti in questo campo nonché allo stimolo scientifico e tecnologico per produrne di nuove. Tutta la comunità scientifica internazionale è consapevole che non si può continuare sulla strada della dipendenza dalle fonti fossili e che l’inazione costituisce il rischio peggiore che non fa che aggravare la situazione attuale.

Tutto il mondo deve investire in un nuovo modello energetico e tutti, istituzioni, settore privato e società civile, devono essere attori del cambiamento.

In questo quadro non ha alcun senso per un paese come l’Italia insistere con investimenti per continuare con l’estrazione di petrolio e gas, anzi riteniamo che questa azione rappresenti ormai un danno.

Innanzitutto perché l’utilizzo delle fonti fossili provoca inevitabilmente l’aggravarsi dei cambiamenti climatici con effetti nefasti sui territori, sulla salute, sulla sicurezza delle popolazioni, e una crescita costante dei costi per riparare ai danni conseguenti.

Ma ci sono anche precise ragioni energetiche, economiche, occupazionali, ambientali, etiche e culturali che ci obbligano a sottolineare che è interesse di tutti muoversi con lungimiranza e determinazione verso una società sempre più libera dall’utilizzo dei combustibili fossili. Prosegui la lettura…

La propaganda di Quadrifoglio? Costretta alla ritirata da un articolo che svelava la mistificazione

12 Aprile 2016 Commenti chiusi

Comunicato stampa

perUnaltracittà – laboratorio politico ??

La propaganda di Quadrifoglio? Costretta alla ritirata da un articolo che svelava la mistificazione

Il ruolo della denuncia del medico Gian Luca Garetti su La Città invisibile

 

Era il 29 febbraio scorso quando “La Città invisibile” denunciò lo scandaloso libretto che tesseva la bontà degli inceneritori per la salute umana, distribuito nelle scuole di ben 12 comuni dell’area fiorentina da Quadrifoglio, la società – guarda caso – che vorrebbe costruire il nuovo e pericoloso inceneritore di Case Passerini.

Con l’articolo pubblicato dal titolo “Quadrifoglio e l’inceneritore: il pensiero unico va a scuola” il medico Gian Luca Garetti stigmatizzava in particolare quanto contenuto a pagina 33. Quadrifoglio, rivolto ai bambini scriveva “Lo sai che in Italia la presenza dei termovalorizzatori non è sempre ben vista dalla popolazione locale che non vuole l’impianto vicino casa e teme effetti dannosi sulla salute ma, oggi, i medici lo smentiscono”.

A poco più di un mese da quell’articolo Quadrifoglio ritira il libretto, costretta a farlo da lettere inferocite di genitori e missive istituzionali di presidi e insegnanti che nulla vogliono avere a che fare con la propaganda sfacciata e pericolosa di una società che dovrebbe avere come mission non i profitti economici di qualcuno bensì gli interessi dei cittadini, e organizzare pertanto una gestione dei rifiuti coerente con le evidenze scientifiche sulla pericolosità degli inceneritori.

Si leggano a tal proposito, ma sono solo alcuni della diffusa letteratura sul tema, le ricerche citate proprio nell’articolo di Garetti tra cui il “Protocollo di monitoraggio epidemiologico degli effetti a breve e lungo termine sulla salute della popolazione residente nelle aree circostanti il costruendo termovalorizzatore di Case Passerini”, a cura del Dipartimento di Prevenzione della ASL 10, SOS di epidemiologia e il “Protocollo di monitoraggio degli effetti sulla salute del costruendo termovalorizzatore di Case Passerini tramite il biomonitoraggio delle popolazioni animali e della catena alimentare”, a cura del Dipartimento di Prevenzione della Azienda Sanitaria di Firenze UF SPVSA.

L’articolo integrale http://www.perunaltracitta.org/2016/02/29/8842/

Il mare e la spiaggia in piazza Pitti

2 Aprile 2016 Commenti chiusi

UNA SPIAGGIA IN CITTA’ PER RISPONDERE CON IRONIA ALL’ARROGANZA DEL GOVERNO

FIRENZE, 02.04.2016 – “Se il mare è stato svenduto ai petrolieri, non ci resta che portare la spiaggia in città”, con questo motto oggi oltre XX volontari del Coordinamento Fiorentino Vota SI per fermare le trivelle hanno inscenato un insolito flash mob in Piazza Pitti.

Tutti in costume e con al seguito sdraio, ombrelloni e persino un canotto, i manifestanti hanno riempito di colore una delle piazze più belle d’Italia tra gli occhi stupiti dei turisti. Due ragazze hanno pure inscenato una performance artistica completamente ricoperte di petrolio.

“Dopo il recente scandalo che ha portato alle dimissioni la Ministra Guidi è caduto il velo di ipocrisia che nascondeva i veri interessi di un Governo interessato a favorire la lobby dei petrolieri a danno dei propri cittadini. Adesso è il momento di uscire allo scoperto e dichiarare che la salute e l’ambiente vengono dopo gli interessi personalistici dei membri del Governo Renzi” – Ha dichiarato Marco Catellacci, portavoce del Coordinamento.

Con l’accordo firmato alla COP21 di Parigi da Renzi l’Italia si è impegnata a eliminare completamente i combustibili fossili dalla propria economia, ma mentre Francia, Croazia e Stati Uniti bloccano le trivellazioni, da noi si concede ai petrolieri di mantenere in vita piattaforme vecchie e inquinanti, con un serio danno al nostro ambiente e alla nostra salute.

Il 17 aprile tutti gli italiani sono chiamati a votare per mandare un messaggio a chi ci governa: è ora di finirla di agevolare gli amici petrolieri e ostacolare in tutti i modi le rinnovabili, nel futuro che vogliamo non c’è posto per il petrolio e il suo giro di loschi affari.

COMUNICATO STAMPA: E’ NATO IL COMITATO REFERENDARIO DELLA VALDISIEVE

24 Marzo 2016 Commenti chiusi

“VOTA Sì per fermare le trivelle”

Oggi, 24 marzo, si è costituito il Comitato Referendario della Valdisieve “Vota Si per fermare le trivelle” in coordinamento con il Comitato Nazionale promotore del Referendum abrogativo sulle trivellazioni in mare.

Di fatto si vuole impedire che gli italiani siano informati adeguatamente sulle ragioni del referendum, nella speranza che ciò favorisca il non raggiungimento del quorum, rendendo nulla la consultazione stessa.

Al di la dei legittimi pareri sul quesito, troviamo imbarazzante quanto inopportuna, la posizione assunta delle forze di governo che propongono al proprio elettorato di astenersi; segno evidente che Renzi sa che il mancato raggiungimento del quorum è l’unica possibilità che ha per battere il SI se il referendum sarà reso valido dall’affluenza del 50% +1 degli italiani.

Mancano 24 giorni al voto e pochissime persone sono informate. In molti non sanno neanche che tutta Italia è chiamata al voto il 17 aprile per decidere se dovrà essere abrogato l’articolo 6 comma 17 del “codice dell’ambiente”. Nello specifico si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, infatti, le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non avrebbero più scadenza certa. Se vince il si le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenza “naturale” fissata al momento del rilascio delle concessioni. Prosegui la lettura…

Referendum trivelle: ISDE Italia per un Sì consapevole. Impatti ambientali e sanitari delle trivellazioni per mare e per terra

20 Marzo 2016 Commenti chiusi

Il 17 Aprile prossimo, con il Referendum sulle trivelle, i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sul quesito abrogativo che riguarda l’articolo 6, comma 17 del codice dell’ambiente: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”.

ISDE Italia auspica la più ampia partecipazione al Referendum ed invita a votare SI per la salute di oggi e domani.

Deve essere questa l’occasione per una profonda riflessione circa l’inderogabile necessità ed urgenza di cambiare il modello di sviluppo ancor oggi basato sulla combustione dei fossili. Tale modello, oltre agli alti costi sanitari imposti all’uomo e a tutta la biosfera per via dell’inquinamenti delle varie matrici ambientali, appare sempre più fragile e insostenibile sul piano economico. Negli ultimi 18 mesi il prezzo del greggio è calato circa del 70%: andare a cercare con accanimento e con tecniche sempre più costose e impattanti una risorsa che perde sempre più valore, può contribuire, oltre al danno alla salute e all’ambiente, a minare ulteriormente la tenuta economica del Paese.

Poche gocce di petrolio di scarsa qualità, mettono in pericolo le nostre bellissime coste, culla della nostra storia e della nostra cultura e possibile fonte economica malamente sfruttata oltre che la fauna e la pesca sostenibile. Prosegui la lettura…

Il 17 aprile andiamo a votare SI’

9 Marzo 2016 Commenti chiusi

A Campi non si può parlare di inceneritori nelle scuole se non c’è la Digos

5 Marzo 2016 Commenti chiusi

Comunicato Stampa

ANNULLATA ASSEMBLEA AL LICEO AGNOLETTI DI CAMPI Quadrifoglio spa comanda anche nelle scuole.

Stamani era in programma un’assemblea informativa su inceneritore e alternative al “Liceo Scientifico Agnoletti” di Campi Bisenzio, assemblea concordata da tempo.
Dovevano partecipare una delegazione delle Mamme NO Inceneritore, dell’Assemblea della Piana Contro le Novicività ed il Dottor Livio Giannotti in rappresentanza di Quadrifoglio spa.

All’ultimo momento, il Dottor Giannotti ha avvisato la Dirigente Scolastica che non avrebbe partecipato all’assemblea con la seguente motivazione: “non presenza della DIGOS”. Da quando le assemblee a Scuola necessitano della presenza della Digos? Prosegui la lettura…

CAMPAGNA NAZIONALE DI ACE – ALLEANZA ECONOMIA CIRCOLARE

9 Febbraio 2016 Commenti chiusi

Tweet da ACE-CircularEconomy (@ACECircularEcon)

INVITIAMO A DIFFONDERE VIA TWEET – MAILING LIST E SOCIAL LA NOTIZIA della nuova CAMPAGNA NAZIONALE DI ACE – ALLEANZA ECONOMIA CIRCOLARE.

LA CONFERENZA STATO-REGIONI HA CHIUSO VENERDI CON UN RISULTATO SCONTATO MA PEGGIORE DEL PREVISTO.

Infatti le tanto accese dichiarazioni iniziali dei governatori della LOMBARDIA, dell’EMILIA-ROMAGNA, delle MARCHE, dell’ABRUZZO, dell’UMBRIA, della PUGLIA, del MOLISE seguite da dichiarazioni più caute ma apparentemente nette come quella del LAZIO, della CAMPANIA, della TOSCANA sono state quasi tutte stracciate (salvo quella della Lombardia e della Campania) nonostante il totale rigetto del governo persino degli “emendamenti” con cui volevano salvaguardare il loro stesso potere decisionale derivato dall’art. 117 della Costituzione !!!

Ma tanto siamo a Carnevale …. ed è chiaro che fosse tutto uno scherzo da parte dei governatori del PD, che si sono alla fine prostrati senza pudore al diktat dello SbloccaItalia di Renzi, portando a casa la previsione di OTTO NUOVI INCENERITORI + SEI NUOVE LINEE ANCORA TUTTE DA COSTRUIRE. Prosegui la lettura…