Inceneritore di Poggibonsi in difficoltà... tecniche
Eccolo qui l'inceneritore che ha vinto il premio Pimby, quello inaugurato a settembre, la cui storia "societaria" trovate qui. Da La Nazione Inceneritore in tilt, già bloccata la linea inaugurata pochi mesi fa Difficoltà tecniche. Ancora un anno di collaudi per l'impianto 23 febbraio 2009 INCENERITORE dei Fosci bocciato dalla Commissione regionale d'inchiesta sui rifiuti. Durante un sopralluogo effettuato ieri per testare la sicurezza e l'efficienza dell'impianto, sono infatti emerse difficoltà tecniche che di fatto bloccano da tempo una linea di produzione dell'impianto, inaugurato lo scorso settembre e costato 30 milioni di euro. A causa di questo imprevisto, per la sua entrata a regime ci vorranno circa dodici mesi, dice la Commissione. Considerata l'importanza che il termovalorizzatore di Poggibonsi, gestito da Siena Ambiente, riveste nel piano provinciale di smaltimento dei rifiuti, si tratta di un incidente di percorso che potrebbe avere pesanti ripercussioni. «Nella fase attuale - afferma il direttore tecnico di Siena Ambiente Fabio Menghetti - possiamo considerarci ‘in prova'. La terza linea è ferma per una serie di verifiche. Martedì prossimo verrà riaperta e continueremo con il monitoraggio per testare norme di sicurezza e materiale trattato nel breve e lungo periodo». Menghetti precisa che da martedì la nuova linea funzionerà a pieno regime (200 tonnellate al giorno), a meno di stop per controlli o guasti. «Nonostante le tecnologie all'avanguardia e le capacità stimate - spiega il presidente della commissione Paolo Marcheschi - dispiace vedere che il termovalorizzatore di Fosci non è ancora in funzione». L'impianto ha funzionato solo una decina di giorni da settembre per ritardi vari. Lo stesso Marcheschi manifesta altri dubbi sull'impianto. Sul fronte emissioni e sicurezza, infatti, il presidente della commissione osserva che, nonostante i controlli no stop con strumenti installati sui camini e la trasmissione dei dati in tempo reale grazie a un monitor istallato nel comune di Poggibonsi, visionabile da tutti, «l'autocontrollo e le verifiche di Arpat sono sempre aggirabili». Il termovalorizzazione di Poggibonsi, definito da più parti un impianto all'avanguardia, è dotato di una sezione per il recupero energetico in grado di produrre energia pari al consumo domestico di 43 mila abitanti.
|




commenti
nuovo commento
pingback